Zeolite antitumorale antiossidante potenzia sistema immunitario

Zeolite antitumorale antiossidante potenzia sistema immunitario

 Zeolite antitumorale antiossidante potenzia sistema immunitario. Cosa è la Zeolite? La Zeolite è una sostanza di origine vulcanica che si forma per lo più dall’incontro tra lava incandescente e acqua di mare.


Si presenta come minerale naturale dalla struttura microporosa, costituita da migliaia di piccoli canali in grado di legare rilevanti quantità di tossine e metalli pesanti dannosi alla nostra salute.
Il nome “zeolite” deriva dalle parole greche “zeo” = “bollire” e “lithos” = “pietra”, pertanto significa pietra che bolle e deriva dal fatto che, quando viene scaldata, libera acqua senza modificare la struttura dell’alluminosilicato e sembra che bolla.
Esistono più di 100 tipi diversi di zeolite, che possono essere raggruppate in quelle a struttura fibrosa, lamellare e cristallina sferica. A causa delle sue particolari proprietà, la Clinoptilolite, i cui cristalli hanno struttura lamellare, ha dimostrato negli anni di essere la più adatta per l’uso nella medicina umana e veterinaria. In Giappone le zeoliti sono state approvate come additivi alimentari fin dal 1996; 39 brevetti relativi all’applicazione delle zeoliti nell’uomo sono stati registrati in tutto il mondo dal 1986.
I russi sono stati fra i primi a sfruttare la capacità della zeolite di attrarre e trattenere gli ioni positivi, come i metalli pesanti e gli isotopi radioattivi: nel 1986, a Chernobyl, tonnellate di zeolite furono utilizzate per erigere barriere e per bonificare i terreni contaminati. In quell’occasione la clinoptilolite fu utilizzata anche per decontaminare le acque, e furono preparati biscotti e cioccolate alla zeolite da dare ai bambini colpiti dalle radiazioni per proteggerli dalle loro terribili conseguenze.
La zeolite è anche in grado di ridurre i radicali liberi in eccesso, chiamato stress ossidativo, responsabili dell’insorgenza o dell’aggravamento di molte malattie come diabete, malattie cardiovascolari, tumori ed invecchiamento precoce.
In Austria, il professor Wolfgang Toma dell’Ospedale di Villach, utilizza la zeolite in oncologia allo scopo di ridurre gli effetti collaterali della chemioterapia tradizionale.
Le zeoliti attualmente stanno suscitando tanto interesse in quanto la loro rigorosa struttura cristallina è composta da minuscoli canali diretti in tutte le direzioni che hanno una carica negativa e quindi consente l’assorbimento di numerose tossine che essendo perlopiù caricate positivamente, vengono attirate dalla zeolite e intrappolate nei canali cristallini. Poichè la zeolite non viene assorbita dall’apparato gatro-intestinale, essa viene espulsa con le feci insieme a tutta la robaccia che ha incontrato nel suo percorso.

Questo vale anche per le sostanze tossiche che si trovano già all’interno del corpo che vengono richiamate dentro il lume intestinale, come attirate da una calamita, con il risultato di una efficace disintossicazione sistemica.
Ma si è recentemente visto che le zeoliti sono dei potenti antitumorali. Ma come agiscono?? Potenziando l’azione di tutte le sostanze antitumorali che hanno il loro effetto sulla comunicazione fra cellule (recettori G di comunicazione). Paradossalmente potenziano l’azione delle sostanze antitumorali, Colecalciferolo, retinolo, bioflavonoidi, curcumina, artemisina, oligolelementi indispensabili, e nel contempo assorbono nei loro microcanali le sostanze cancerogene ( benzopirene, sostanze dei catrami, asbesto, virus ecc) Si è visto che sono i più potenti fattori contro i radicali liberi, ancora più della curcumina e dell’artemisina. Quando si assumono però si devono assumere ad una certa distanza dai principi attivi perché ne potrebbero compromettere l’assorbimento (si lascino passare almeno due ore).
La zeolite attivata è una forma di zeolite ridotta in polvere finissima e del tutto simile alle sabbie lunari, ma i granuli di tale polvere, pur essendo dell’ordine di micrometri se non addirittura di nanometri presentano migliaia di canali, atti ad assorbire le tossine più minuscole ed i metalli pesanti. Assorbono egregiamente anche le sostanze radioattive tanto che fu usata dai russi nel disastro di Chernobyl. In quell’occasione fu messa nei biscotti, nel pane ed in ogni alimento e limitò enormemente i danni da radiazioni sulla popolazione colpita.
Ma non solo: la zeolite rilascia nell’organismo degli oligoelementi e minerali di cui esso necessita. Il corpo cosi viene disintossicato, de-acidificato, alcalinizzato, e snellito e contemporaneamente rimineralizzato: i suoi depositi di minerali vengono di nuovo riempiti. Infatti la sua struttura cristallina contiene cationi quali calcio, magnesio, sodio, potassio ed altri oltre a molecole di acqua.
Ancor più importante è che fegato e reni vengono alleggeriti, perché molte tossine vengono già “afferrate” nel canale digestivo e non raggiungono quindi la circolazione. Si possono notare anche benefici nel sonno: nel prendere sonno e nel dormire.

La Zeolite potenzia sistema immunitario

  • Equilibra il pH nel corpo

  • Riduce i radicali liberi

  • Neutralizza e/o elimina le sostanze nocive

  • Migliora l’assimilazione di ossigeno nei muscoli e nei tessuti

  • Stimola la rigenerazione cutanea,tratta anche le ferite leggere, piaghe con essudato, arrossamenti della pelle, acne e psoriasi

  • Potenzia i principi attivi delle sostanze additive (magnesio, calcio, ecc.)

  • Dona più vitalità e benessere

  • Viene usato per la prevenzione e terapia del diabete di tipo II

  • Ha un’azione adiuvante in numerose patologie, comprese quelle tumorali

  • Ha la capacità di ridurre gli effetti secondari della chemioterapia e della radioterapia, come adiuvante nella terapia anticancro.


Uno degli esempi di utilizzo della zeolite, che dà risultati immediatamente visibili, è quello negli sportivi, specialmente in quelli che fanno un’attività estenuante come la maratona o le gare di ciclismo. Durante una gara massacrante come una maratona, oltre alla produzione di acido lattico che disturba la prestazione, l’organismo produce anche ammoniaca, che è tossica per il cervello ed è responsabile di molte delle crisi di fatica che chi ha provato questi sport ben conosce.
L’uso della zeolite limita parecchio gli effetti negativi delle crisi di fatica riducendo la quantità di ammoniaca che intossica il cervello. Adesso i lettori si domanderanno se questa zeolite è la panacea, ossia il mitico farmaco universale ricercato fin dai tempi antichi. Sicuramente no, anche se gli studi in corso potrebbero riservare nuove sorprese. Siccome gli effetti di questa sostanza sono reali e non ci sono controindicazioni al suo uso, la zeolite può essere assunta anche dalle persone sane, perché rappresenta un ottimo fattore di prevenzione e cura di molte malattie (carenze immunitarie, intossicazioni, malattie autoimmuni ecc) Ma quello che ci può interessare di più è nella cura dei tumori. Nei casi di tumore o di diatesi tumorale, vengono liberate continuamente dall’organismo sostanze tossiche che vanno a rompere i fattori di comunicazione intracellulare; le zeoliti assorbono tutte queste sostanze tossiche e facilitano , come già detto l’azione di fattori che favoriscono i recettori G di comunicazione.
Dove si trova la zeolite attiva? In Farmacia ed in erboristeria sotto forma di capsule o di polvere con rispettivo misurino; si seguano le indicazioni che sono molto semplici. Chi l’avrebbe mai detto che per guarire da malattie e tumori sarebbe bastata un po di polvere di Luna?