Viaggi Europa per la notte di Halloween

Viaggi Europa per la notte di Halloween. Magia, mistero e zucche stregate. Ecco come le principali città d’ Europa si preparano a festeggiare la notte del 31 ottobre.

Halloween

Viaggi l’Europa per la notte di Halloween

Folletti, streghe e demoni. Personaggi in costume e feste in maschera. Scherzetti e dolcetti. E, ovviamente, tante, tantissime zucche. E’ in arrivo la notte di Halloween, notte colorata, rumorosa e danzereccia, che ha una lunga storia da raccontare e, al tempo stesso, può trasformarsi in una ghiotta occasione per un viaggetto autunnale. Magari a Parigi, dove il parco di divertimenti Eurodisney (www.disneylandparis.com) ha preparato una nottata a tutto horror per grandi e piccini. In programma un malefico party con i cattivi della Disney ma anche le dolci sorprese di Topolino, tante parate e splendide scenografie disegnate apposta per la notte di Halloween. Anche il Parc Asterix (www.parcasterix.fr), sempre vicino Parigi (a Plailly per l’esattezza) si vestirà a festa e per l’occasione rimarrà aperto fino alle 22 invece che alle 19. Un altro parco di divertimenti, ma questa volta in Germania, schiererà folletti, streghe, demoni ed enorme zucche arancioni. Si tratta dell’Europa Park (www.europapark.com) che, già dal 1° ottobre e fino al 6 novembre, accoglierà i suoi ospiti in un clima di festa e in una tavolozza di colori tipicamente autunnale. Non mancheranno gli appuntamenti a tema come la parata Happy Halloween o le Horror Nights.

Zucche, ragnatele e persone in maschera sono attese a Londra . Molte si raduneranno ai magazzini Fortnum & Mason (www.fortnumandmason.com) che organizzeranno una gara di zucche e, chi ne mangerà di più, vincerà un cesto stracolmo di dolci. Altre si siederanno in sala per maratone cinematografiche su Halloween. E’ proprio il Regno Unito e, per l’esattezza l’Irlanda ad averci regalato la tradizione della notte di Halloween. Tutti i moderno rituali affondano le loro radici qui, in un luogo preciso: la Hill of Ward, dove un tempo si svolgeva una grande festa del fuoco per celebrare, al tempo stesso, la fine del raccolto e il giorno dei morti. La cerimonia del fuoco è stata ripristinata in tempi più recenti e il 31ottobre è in programma una grande fiaccolata da Athboy fino alla cima della Hill of Ward. Sarà solo l’inizio di cinque giorni di festeggiamenti. Ed è solo un esempio, perché in Irlanda si fa festa un po’ ovunque: a Galway come a Cork senza scordare ovviamente Dublino. Ad Edimburgo, appuntamento alle 21 del 31 ottobre al Castello per assistere alla sfilata di personaggi in costume che riprodurranno lo scontro tra estate ed inverno. Nel centro della città invece, fuochi d’artificio e carri allegorici.

In controtendenza, invece, i festeggiamenti in Svezia. Qui niente zucche, niente fantasmi, streghe o zombie. Anche la data sul calendario è diversa. Non il 31 ottobre ma il 5 novembre. E’ questa la data in cui in Svezia si ricordano i morti e la tradizione vuole che, dopo il tramonto, le famiglie vadano al cimitero ad omaggiare i loro cari defunti. Qui deporranno ghirlande fatte di pino e candele che creano un’atmosfera davvero suggestiva. Per chi volesse viverla si consiglia una sosta a Skogskyrkogården (www.skogskyrkogarden.se). Si tratta di un cimitero inserito dall’Unesco nel patrimonio mondiale dell’Umanità. Circondato da 100 ettari di bosco di pini, profumo di resina e silenzio profondo, qui si riuniscono ogni anno migliaia di persone per ricordare i loro cari. Lo scenario, suggestivo e di profondo raccoglimento, trasporta in un’altra dimensiona. Sacro e profano si potrebbe dire: due aspetti di una stessa festa.