Vacanze di Pasqua in Italia? Sì, lontano dalle solite mete!

Vacanze di Pasqua in Italia

  Vacanze di Pasqua in Italia? Sì,lontano dalle solite mete!L’inverno è alle spalle, i mesi più freddi sono ormai un ricordo e finalmente arriva la Pasqua, la festività che apre ufficialmente le porte alla bella stagione, con i primi caldi, le giornate più lunghe, la possibilità di passare più tempo all’aria aperta.

Ma è un’occasione che non va sprecata, perché è la ricompensa per un lungo e stressante inverno di lavoro e di corse quotidiane, e la destinazione deve essere scelta con attenzione.
Una scelta non tra le più felici sono sicuramente le città d’arte, destinazioni classiche del periodo: sono tutte affollatissime di turisti e quindi poco godibili. Molto meglio visitarle in qualche anonimo week-end, quando gli abitanti si riappropriano della loro città ed è possibile respirare un’aria di caratteristica normalità. Piuttosto, è meglio optare per dei viaggi verso città meno inflazionate ma altrettanto belle e suggestive. Qualche esempio? Napoli o Palermo, bellissime entrambe in questa stagione, celebrano questa festività con manifestazioni sacre (e profane) sicuramente molto coinvolgenti.
 Vacanze di Pasqua in Italia? Sì,lontano dalle solite mete! Una serie di riti e tradizioni, di eventi e manifestazioni, caratterizzano la Pasqua a Napoli. I napoletani sono molto legati a questa come a tutte le feste religiose e questo legame si manifesta e si rinforza ogni anno attraverso le più antiche tradizioni, rimaste intatte nei secoli e tramandate di generazione in generazione. Ai rituali religiosi legati alla Settimana Santa, composti da una serie di tappe, che hanno inizio la Domenica delle Palme e terminano il Lunedì dell’Angelo e che vedono un’ampia partecipazione cittadina, si aggiungono i rituali per così dire profani, con i pranzi in famiglia e i piatti tipici della tradizione, uno su tutti la Pastiera, il dolce tipico della Pasqua napoletana, di antichissime origini e che racchiude in sé tutta la semplicità e la genuinità del popolo napoletano. Sette ingredienti, sette simboli di ricchezza e prosperità (farina, uova, zucchero, aromi, grano, fiori d’arancio e ricotta), perfettamente amalgamati, uniti in una ricetta unica, tramandata di generazione in generazione, per secoli.
Anche Palermo prevede una serie di rituali di lunga tradizione legati alla Settimana Santa. Il centro storico di Palermo si anima con le spettacolari processioni della via crucis di Gesù. Almeno quattro, le più importanti, meritano di essere viste per le emozioni che suscitano: quella dei Cocchieri, quella della confraternita di Maria SS. Addolorata, quella della Soledad e quella dei Cassari, ma tante altre sono organizzate nei vari quartieri della città. Anche per questa ricorrenza non mancano alcune specialità culinarie tipiche palermitane: la cassata e il pupazzo con l’uovo, biscotti al cui centro è incastonato un uovo sodo.
 Vacanze di Pasqua in Italia? Sì,lontano dalle solite mete!In alternativa alle mete di carattere più culturale o storico, una vacanza a tutto relax può essere la scelta ideale. E cosa c’è di meglio che trascorrere qualche giorno in un agriturismo, in coppia o con la famiglia? Le ragioni per fare questa scelta sono moltissime: una vacanza in agriturismo significa aria aperta e ossigeno per il cuore e il cervello, significa imparare ad amare la natura e a rispettarla, significa sport e relax, cortesia e ospitalità, rapporti umani e spazi per i bambini, sapori e profumi nuovi e genuini. A voi la scelta!