Dimagrire con dolcezza

Dimagrire con dolcezza

Dimagrirecon “dolcezza”. La nostra epoca ama la magrezza: fianchi stretti, pance piatte,  cosce lunghe e muscolose. Come andare incontro a questa infatuazione generale senza sentirsi completamente fuori moda?

Cosi siamo “intrappolate” dalla moda, dalla pubblicità, dalle riviste sulle diete (la molteplicità delle “diete che vi faranno dimagrire senza aver fame, oppure vedrete non ve ne renderete neanche conto!”). Siate pure magre ma per favore! Cercate di non ammalarvi e di non “morire di fame”.

Detto questo è veramente drammatico ingrassare. Inoltre, la medicina porta acqua al vostro mulino. Da un certo peso in poi non siamo solo “rigogliose”, siamo “obese”, la nostra pinguedine non è solo un fatto estetico ma una malattia.

L’obesità può portare a delle turbe molto  forti. Accorcerebbe la vita di 10 anni! Abbandoniamo i1 caso delle celluliti e dell’obesità come malattie, dovute a turbe endocrine o neuroendocrine: riguardano la medicina pura.

Limitiamoci a quei casi che conosciamo bene: l’aumento di peso insensibile ma continuo di cui sono affette le donne  da una certa età in poi. Potrebbe essere il caso di una persona molto amante della buona tavola. In Italia è il caso più frequente. Mangiano troppo e troppo bene. Potrebbe essere una donna che ha cessato un’attività professionale ed è bruscamente confinata in casa.

Potrebbe essere una Madame Bovary che annoiandosi., mangia. In questi tre casi, queste donne sono minacciate dall’obesità. Mangiano troppo. Non fanno abbastanza esercizio. E’ cosi che si installa un “sovraccarico di grasso”.

Si deposita principalmente sotto la pelle, poi all’interno del corpo. In seguito s’infiltra sornionamente nei muscoli, nel cuore, nel fegato senza che ce ne accorgiamo. Ma se Mme Bovary trovasse un amante, se la golosa smettesse i festini, se la casalinga trovasse un lavoro, il sovraccarico di grasso scomparirebbe! Quindi le cause dell’obesità sono innanzitutto degli errori di dieta e di modo di vivere.