Caffè verde benessere antiossidante e dimagrante

Caffè verde
Caffè verde benessere antiossidante e dimagrante scopri proprietà e utilizo nella dieta del caffè verde. Nell’era delle “mode-dieta-super-dimagrante” e nell’era del “conosciamo le proprietà nutraceutiche” dei nostri alimenti, uno in particolare sta soppiantando le doti eccezionali del thè verde, e soprattutto sta guadagnando terreno sia come escamotage per bruciare meglio i grassi, sia per innalzare i guadagni delle erboristerie.

Il caffè verde !
Un nome una garanzia !
Il caffè, conosciuto per le sue proprietà termogeniche, attivatore metabolico, antiossidante, drenante .. e il colore verde, colore della natura e della speranza, sembrerebbe la formula perfetta dell’elisir di lunga vita.
Esaltare o no questo prodotto?
Siamo vittime ancora una volta di mode alimentari?
Approfondiamo un pò…
 
Cos’è?
La pianta appartiene alla famiglia delle Rubiaceae e le sue origini si perdono nella notte dei tempi.

Si tratta di una semplice miscela arabica di caffè “crudo“, ovvero non torrefatto, sottoposto ad un processo di essicazione.
La consistenza dei chicchi di caffè verde è dura e cornea: difficili da macinare e tritare, i piccoli chicchi presentano generalmente un colore che varia dal verde al giallino.

Le proprietà e i benefici del caffè verde:

I benefici del caffè verde sono riportati in una serie di studi, ancora molto sperimentali e discutibili, comparsi tra l’altro sulla rivista “Gastroenterology Research and Practice“.
Ad essere analizzate sono state le proprietà dimagranti del caffè verde, proprietà, oggetto di numerosissimi studi ed analisi scientifiche anche a riguardo del caffè torrefatto, con il quale si differenzia abbastanza, in quanto la lavorazione modifica sensibilmente le componenti dei chicchi; a cominciare dalla caffeina.

In generale, la percentuale di caffeina è più bassa nel caffè verde rispetto alle miscele arabiche, poichè nei chicchi crudi la caffeina (o 1,3,7-trimetilxantina) è associata all’acido clorogenico, formando il clorogenato di caffeina.

Questo comporta anche un diverso assorbimento da parte del corpo umano, che impiega molto più tempo per metabolizzare la caffeina, ma può anche beneficiare più a lungo delle sue proprietà.

Con il classico caffè il picco di caffeina avviene dopo 30-40 min, con uno smaltimento veloce.

Con quello verde si ha un assorbimento lento e continuo.

Da cosa deriva il potere bruciagrassi del caffè verde?

La caratteristica principale è l’alto contenuto di acido clorogenico (fino al 10% a tazzina), un componente in grado di ridurre l’assorbimento di zuccheri da parte dell’intestino e di velocizzare al contempo il metabolismo accelerando il naturale processo per il quale il nostro organismo brucia i grassi accumulati.

Tale effetto è determinante per tenere sotto controllo la “fame di carboidrati” indotta da picchi insulinici, in modo da controllare appunto la metabolizzazione dei carboidrati.

Inoltre l’acido clorogenico, agisce insieme alle metil-xantine , lavorando sul volume degli adipociti (cellule adipose),agevolando e stimolando la lipolisi, migliorando il metabolismo e riducendo il livello di zuccheri nel sangue.

Ricordiamo anche che l’acido clorogenico è un potente antiossidante i cui effetti però si perdono con la tostatura dei chicchi: per questo il caffè normale ha solo una lieve influenza sul metabolismo, mentre quello verde ne ha una maggiore.

È necessaria, tuttavia, una considerazione:

non esiste alimento dimagrante che tenga senza una dieta sana ed equilibrata, quindi tenendo d’occhio la nostra alimentazione.

A cosa giova, infatti, bere caffè verde quando per il resto della giornata si mangia smoderatamente?

Quindi acquistiamo pure caffè verde o prodotti che lo contengono, ma che sia un’occasione per riguardare la nostra alimentazione e metterci a regime!

ALTRE PROPRIETA’ DI CAFFE’ VERDE

Il caffè verde ha potere antiossidante molto alto e possiede un pH meno acido rispetto al caffè tradizionale e quindi tra i benefici per la salute, alcuni studiosi riconoscono anche l’azione contro i radicali liberi, oltre alla capacità di stimolare lucidità e freschezza mentale.
I semi di caffè crudo contengono anche altri acidi importanti, come il ferulico (anch’esso antiossidante e antinfimmatorio), oltre a vitamine del complesso B, minerali e polifenoli.

Sembrerebbe che il caffè verde sia anche molto utilizzato presso centri estetici, per effettuare bendaggi dall’azione riducente e tonificante. Terapia utilissima per chi soffre di gambe gonfie e problemi capillari, quindi anche anticellulite.
La denominazione “verde” ci ricorda anche il tanto rinomato tè verde, e forse più propriamente si potrebbe parlare di un’accoppiata alquanto vincente !

Caffè e tè verde potrebbero rivelarsi degli ottimi rimedi contro il rischio di ictus.

 

A renderlo noto sarebbe stato un maxi-studio pubblicato sulle pagine di “Stroke: Journal of the American Heart Association”, e condotto in Giappone .

Ma come potrebbe essere spiegato un simile fenomeno?

Secondo gli esperti, probabilmente l’azione anti-ictus del caffè e del tè verde sarebbe da ricondurre alla presenza di acido clorogenico (antiossidante del caffè) e dalle catechine (antiossidanti presenti nel tè).
Pare quindi che,  per difendersi basta un piccolo cambiamento degli stili di vita: aggiungere alla dieta una tazza di tè verde al giorno.

Come assumere il caffè verde :

Le modalità di assunzione sono all’incirca le stesse: il caffè verde si prepara e si consuma come normale caffè solubile, ma anche sottoforma di tavolette, estratti e capsule.
Si può anche acquistare in semi verdi crudi non tostati, da pestare in mortaio riducendoli in polvere. In seguito la polvere va immersa in acqua bollente (80-100°) lasciando in infusione e poi filtrando.

I prodotti a base di caffè verde

Un’alternativa al semplice caffè verde sono i prodotti “a base di“, ossia contenenti caffè verde assieme ad altre sostanze, spesso dalle proprietà dimagranti.

Un esempio sono le miscele di caffè, commercializzate anche da grandi marchi, che propongono una miscela tra chicchi verdi e chicchi torrefatti.
Oppure in qualche integratore alimentare viene miscelato con una piccola percentuale di cromo, che sembra anche avere funzione di buon controllore nei confronti della fame spasmodica di dolci.