Ravanelli mille usi non solo per guarnire

Ravanelli mille usi non solo per guarnire ricchi di vitamine servono nelle diete e migliorano la salute contengono in realtà vitamine e ferro e sono una delle verdure meno caloriche in assoluto.

Spesso e volentieri sono usati solo per guarnire e decorare i piatti, grazie a quel bel colore rosso acceso e la polpa bianco candido che portano allegria in tavola. Ma in realtà i ravanelli sono molto ricchi di vitamina B e C e di ferro. Inoltre hanno proprietà diuretiche e depurative stimolando l’attività del fegato e della cistifellea e possono essere usati come antiscorbuto, tonico respiratorio, digestivo, diuretico, sedativo nervoso, antiallergico.

ravanelli-fresche-e-foglie

Chiamati anche rafani (dall’origine del nome Raphanus sativus) o rapanelli, vengono consumati in genere crudi nelle insalate, nei panini o in pinzimonio, e bisogna varcare il confine italiano per trovare paesi che li preparano cotti o stufati. Si dividono in ravanelli rossi o ravanelli bianchi e si tratta di una pianta annuale dal ciclo vegetativo relativamente breve. I frutti dal colore rosso intenso derivano dai fiori bianco-violacei che sbocciano 3 mesi dopo la semina: i mesi più indicati per cogliere i ravanelli di migliore qualità sono aprile e luglio, ma grazie alla colture in serra e all’importazione da altri paesi si possono trovare in ogni periodo dell’anno.

E’ un ortaggio piuttosto resistente che si mantiene anche per una settimana, ma è consigliabile consumarlo prima che le foglie si affloscino. Noto fin dall’antichità (si parla di epoca romana) ci sono delle specie che possono raggiungere il mezzo metro di lunghezza e di due chili di peso, ma è noto anche un ravanello che a Giava ha raggiunto i 50 metri, detto non a caso il ravanello serpente.

Saper scegliere i più buoni significa orientarsi su quelli più piccoli, in quanto i più grandi possono risultare più legnosi. Si preparano togliendo la punta e le foglie e lasciandolo in acqua fredda parecchio tempo per renderlo ancora più croccante. Il ravanello è composto principalmente da acqua, sodio, ferro, potassio, calcio, fosforo, vitamina B e C, niacina, fibra alimentare, proteine in piccole quantità, e glucidi e sono una delle verdure meno caloriche in assoluto, con 11 kcal per 100 grammi.