Benessere e Salute

ECCO VI LA RICETTA:

2 litri d'acqua

140 grammi di zenzero grattugiato

Se necessario queste quantità possono essere raddoppiate.

Riscaldate l'acqua fino ala temperatura di 70° centigradi. Non fate bollire. La temperatura d'ebollizione distruggerebbe le qualità medicamentose dello zenzero.

Grattugiate lo zenzero e disponetelo in un sacchetto preferibilmente di garza, che chiuderete e legherete strettamente con una fasciatura.

Mettere il sacchetto contenente lo zenzero nell'acqua calda. Lasciate sul fiocco , a fiamma bassissima, finché l'acqua non si colora di giallo chiaro. A questo punto spegnete fuoco e, lasciando il sacchetto in infusione , strizzate lo con forza perché tutto il succo di zenzero fuoriesca e si mescoli con acqua. Immergete un asciugamano in questa acqua , strizzatelo e ponetelo sulla parte malata. Acqua dovrebbe essere calda tanto quanto il paziente può sopportarla. Cambiate la compressa di zenzero in continuazione per mantenere la parte sempre alla stessa temperatura. La stessa acqua può essere usata entro 24 ore. Alla fine la pelle si arrosserà. A questo punto non è più necessario continuare l'applicazione della compressa. Le persone di costituzione più robusta si arrossano circa in 10 minuti, mentre un paziente più debole avrà bisogno di venti o trenta minuti per mostrare la reazione cutanea. In questo ultimo caso sarà bene riscaldare acqua una o due volte stando attenti, naturalmente, a non farla bollire. La pelle arrossata indica che si è riattivata una buona circolazione del sangue; in queste condizioni gli eccessi di grassi e oli vengono dissolti e asportati dal flusso sanguino.

 

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