Cure e terapie per la cellulite

Cure e terapie per la celluliteEcco alcune terapie per combattere la cellulite. La ionizzazione- Questo metodo elettrico è celebre. Si utilizza una corrente galvanica che passa tra due elettrodi e che creerà nei tessuti

sottocutanei “un movimento di liquidi che favorisce la penetrazione e la diffusione di certi prodotti (estratti biliari, estratti vegetali) reputati efficaci contro i noduli cellulitici”.

L’interferenziale- Con questo metodo elettrico, una corrente a interferenze, agisce sulle fibre muscolari lisce, dermiche e vascolari che eccita, provocando così un’eliminazione degli eccessi lipidici e acquosi. Bisogna praticare questo metodo con regolarità per parecchi mesi di seguito.

La vitamino-terapia- Si tratta di un metodo locale diretto, che ha lo scopo di far assorbire alle gambe, il più velocemente possibile, le vitamine di cui sono carenti (vitamine PP e B principalmente). Le gambe sono avviluppate da calze imbevute di crema alle vitamine e di prodotti vasodilatatori per facilitarne la penetrazione. La circolazione migliora rapidamente e porta un’ossigenazione rapida dei tessuti e un arresto della formazione di cellulite.

Oltre ai massaggi manuali o meccanici (vibratori, rotoli di gomma), c’è anche tutta una serie di diversi trattamenti che hanno lo scopo di favorire la penetrazione delle creme disinfiltranti, come gli infrarossi, gli ultravioletti e gli infrasuoni, ecc.

L’arenoterapia- Questo modo di curare la cellulite è vecchio come il mondo: si tratta di sabbiature. In certi paesi si pratica correntemente, in particolare sulle coste mediterranee della Spagna. La sabbiatura può essere totale (tutto il corpo) o parziale. In questo caso, solo le gambe (o la metà inferiore del corpo) sono trattate, cioè immerse in trenta cm di sabbia molto asciutta nelle ore più calde della giornata. La sabbiatura ha delle virtù disinfiltranti e antinfiammatorie  molto efficaci. Niente vi impedisce di provare quest’ultimo trattamento nelle vostre prossime vacanze.

Il bagno d’alghe- Potrebbe essere un complemento rilassante ad un trattamento più generale. Si fa a 38°. Dura circa 30 minuti, sia all’istituto, sia, più semplicemente a casa.