Cellulite : l’Abc delle tecniche per eliminarla

radiofrequenza

Abbiamo già ampiamente affrontato l’argomento inerente al dimagrimento e ai consigli per rimuovere la cellulite e snellire nei punti più critici. La tecnologia estetica a tal proposito ha ideato una serie di metodologie finalizzate a salvaguardare la silhouette

per mantenerla più tonica e soda. 

L’elettroforesi ionoforesi per la cellulite
Cominciamo dal metodo dell’elettroforesi ionoforesi che

riescono a far penetrare all’interno dei tessuti principi attivi fino al punto d’azione, in profondità costruendo una sorta di ”siringa virtuale”.
A grandi linee il sistema è formato da un generatore di corrente, un elettrodo dispenser e un elettrodo passivo. La tecnica ricorre all’uso di corrente a bassa intensità, pulsate e modulabili in frequenza, ampiezza e forma d’onda, a seconda della profondità a cui deve aggiungere il principio attivo.
Le sostanze veicolate attraverso gli interstizi cellulari, possono raggiungere le zone interessate.
Può essere trasportato sino al 70 o 80% del principio attivo, in profondità, in un tempo variabile da 20 a 40 minuti, senza il traumatismo degli aghi.

La radiofrequenza per la cellulite
Un altra tecnica utilizzata per la depilazione è la radiofrequenza. Le apparecchiature che la usano a scopo estetico si avvalgono di manipoli, detti punte, differenti per dimensione a seconda che debbano essere utilizzati sul viso o sul corpo.
E’ attraverso queste punte che l’energia arriva al sottocute e agisce su se stesso. Questa, sotto forma di calore, attraversa lo strato superficiale dell’epidermide e determina una trasformazione, una denaturazione selettiva di collagene la proteina che nella pelle ha il compito di dare compattezza e struttra, densità e morbidezza. Ma anche una denaturazione di elastina, l’altra proteina che è responsabile dell’elasticità della cute.
L’azione di riscaldamento, profonda e uniforme, provoca un accorciamento delle fibre di collagene e di elastina, stimolando nel contempo i fibroblasti a sintetizzare nuovo collagene ‘giovane’.

L’elettrostimolazione per la cellulite
Tecnica spesso utilizzata per il trattamento di viso e corpo. Ricorrendo all’utilizzo della corrente, contribuisce a stimolare i tessuti muscolari del viso e del corpo a differenti gradi di intensità e profondità.
Grazie a un certo numero di cavetti applicati a due a due sui punti che si vogliono stimolare, l’impulso elettrico viene veicolato dal generatore al muscolo. Durante l’applicazione non si prova mai dolore, al massimo una sensazione di fastidio, ma non nel caso del trattamento di tipo estetico. Spesso l’elettrostimoazione viene abbinata ad altri metodi nello stesso trattamento.
Più in là affronteremo l’argomento parlando di altre metodologie efficaci per garantirci una linea a prova di buccia d’arancia!