In forma senza annoiarsi – scegliere la palestra giusta

In forma senza annoiarsi – scegliere la palestra giusta. Anche voi rientrate in quella  mega fetta di soggetti tanto amati dalle palestre , che pagano l’iscrizione, anche annuale magari, e poi lasciano gli attrezzi come nuovi, per mancanza di tempo, perché’ piove, perché’ c’è’ traffico, perché oggi hanno un dolorino al ginocchio oppure perché’ “dopo una settimana” non riescono a dimagrire?

Se siete tra questi, ho alcuni consigli per voi, per chi si arma di buoni propositi pro-forma per poi mollare alla prima difficoltà’.

In forma senza annoiarsi

In forma senza annoiarsi – scegliere la palestra giusta

Il primo suggerimento che voglio darvi e’ di scegliere attentamente la disciplina che fa per voi, inutile scegliere magari lo spinning perché’ va tanto di moda per poi mollare perché’ la bicicletta l’avete sempre odiata. Oppure il pilates perché’ e’ praticato dalle star, ma vi rendete conto che avete molti chili da perdere.

La maggior parte delle palestre, vi da’ la possibilità’ di provare una lezione prima di iscrivervi,  conviene approfittarne per capire se quell’attività’ fa  per voi, se poi  fate fatica a rispettare gli orari dei corsi sarebbe opportuno scegliere un’attività’ outdoor tipo la corsa, il ciclismo, il nordic walking, tutte attività’ che potete svolgere negli orari che preferite e all’aperto. Munitevi di abbigliamento termico, di  buone scarpe adatte all’attività’ che intendete svolgere e di tanta buona volontà’.

Tenete presente pero’ che per avere effetto sciogli-grasso la camminata deve durare almeno un’ora e mezza, la corsa almeno 40 minuti, e la pedalata minimo un’ora.

Dopo venti minuti di attività’ si cominciano a bruciare calorie, e il bello e’ che si continua a bruciare anche a riposo. L’importante e’ dedicarsi a queste attività’  con una frequenza di almeno tre volte a settimana per poi aumentare i giorni e i tempi con l’allenamento.

Molto utile vi sarà’ anche il cardiofrequenzimetro con il quale potrete allenarvi mantenendo i battiti in un range che sarà’ determinato dalla vostra eta‘ e dal sesso. Il cardiofrequenzimetro e’ dotato di segnalatori acustici che indicano il superamento della soglia massima di battiti al minuto e la soglia sotto la quale sarebbe opportuno non scendere per un corretto allenamento.  La corsa dovrebbe avvenire all’inizio in maniera graduale, tipo 3 minuti di corsa, 1 minuto di camminata e via di nuovo con la corsa.

Credo che ognuno conosca i suoi limiti e sia in grado di sapere quando fermarsi, e’ tutta una questione soggettiva, anche se manuali, personal trainer ed esperti vari si affannano a darci consigli piu’ o meno utili. L’importante e’ provare, come per le diete, ognuno  ha la sua.

Tornando al discorso della palestra, se optate per quest’ultima di certo non vi annoierete anche perché’ ultimamente nelle palestre si stanno diffondendo nuove attività’ “anti-noia” che possono sicuramente renderci più’ piacevole il percorso verso un’ottima forma fisica, ad esempio il Kranking, il Jukari band o per chi preferisce qualcosa di piu’ alternativo c’e’ il burlesque dance.

Un’altra novità’ e’ data dai corsi che uniscono movimenti della boxe e delle varie arti marziali con quelle dello yoga come la xflowsion, o il Vipr, un allenamento svolto con un tubo di gomma che consente di svolgere diversi esercizi che normalmente si svolgono con  il kettelbell, bilancieri e manubri, e di cui vi parlerò’ in modo dettagliato nei prossimi post.

Una buona scelta potrebbe essere quella di farsi seguire da un personal trainer che  imposti un programma di allenamento su misura per voi, oppure se vi piace sguazzare in acqua molte piscine offrono la possibilità’ di  svolgere il classico allenamento sul tapis roulant in acqua, un po’ come la hidro bike, solo che al posto della cyclette sott’acqua c’è’ il tapis.

Un occhio va dato pero’ anche al portafogli. Fate attenzione, se scegliete le palestre complete di sauna, solarium e varie, i costi lievitano notevolmente rispetto ad una palestra che non dispone di questi optional.