Proteggere la pelle dal freddo e neve

Proteggere la pelle dal freddo e neve. Le situazioni climatiche ” a rischio” per la pelle del viso in inverno parlano di freddo e di sole in alta quota. Due condizioni che già prese singolarmente stressano la pelle, ancor di più se abbinate.

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Proteggere la pelle dal freddo e neve

Chi vive in località di montagna o chi va in vacanza sulla neve deve dunque trattare la pelle del viso in modo molto specifico, scegliendo fattori schermanti per i raggi Uv elevati e cosmetici dalla texture adatta a proteggere.

In alta quota
La protezione solare più adatta, soprattutto in presenza di neve, è quella alta: può essere fattore di protezione 25 o 30 se si fa una gita nel paesino ma deve essere fattore di protezione 50 se si trascorre una giornata in vetta. Oltre a bloccare i raggi Uva e UvB che dal sole arrivano sulla terra (e sulla pelle) deve bloccare quelli che rimbalzando sulla neve si riflettono sul viso. L’applicazione di un prodotto solare in abbinamento a una crema di trattamento ricca, garantisce inoltre un maggiore comfort per la pelle rispetto al freddo e al vento, soprattutto se si trascorrono molte ore all’aperto, durante le passeggiate o le discese sugli sci.

A pagare le conseguenze di una inadeguata protezione, possono essere i capillari che, sollecitati troppo (tra sole e freddo) potrebbero rompersi. L’epidermide al freddo si altera e “tira” perché ha bisogno di fare scorte d’acqua: è questo il suo segnale “di sete” per indurre ad adottare strategie anti-secchezza. Vale dunque la pena utilizzare ogni giorno un cosmetico idratante, addolcente e dalla texture più grassa rispetto a quello abituale.