Le cure per benessere delle mani

mani di una donna

Le donne generalmente amano truccarsi e hanno cura dei i loro occhi o del loro sorriso, ma non  prestano molta attenzione alla cura delle loro mani. Limano le unghie, si mettono lo smalto…

e tutto si limita a queste due operazioni, credendosi a posto… Come ultima tappa della toilette è anche la più mancata, bisogna riconoscerlo. In effetti, la cura delle mani dovrebbe cominciare con delle abitudini semplici che dovrebbero essere istintive. Innanzitutto proteggetele dai loro nemici: il freddo, il caldo, i detergenti troppo violenti, i detersivi, il bagnarsi e spesso le mani, i lavori troppo pesanti, portando dei guanti: guanti di gomma quando lavate i piatti, grossi guanti di pelle per il giardinaggio; fategli fare della ginnastica.

I pianisti hanno delle “buone mani” perché in più del suonare, ogni giorno, per acquisire agilità, obbligano le loro dita a certi esercizi: mettete le mani sul tavolo, piatte, alzate le dita, e una per una, più in alto possibile per venti volte ognuna. Chiudete ed aprite con forza le mani, dita ben tese, dieci volte di seguito. Fate battere le dita sul tavolo, con  la mano curva come se teneste un arancio e fate lavorare tutte le dita separatamente. Il gomito appoggiato sul tavolo, fate girare la vostra mano intorno al polso nei due sensi. Sempre con lo scopo di dare forza alla vostra mano, stringete con forza una pallina di plastica tra le dita o cercate di strappare un giornale piegato in due, poi in quattro ecc… Tutti gli esercizi, come quello di lavorare la pasta, sono eccellenti!

Massaggiatele ogni tanto con una crema grassa (alla glicerina per esempio) per migliorarne la circolazione, nella maniera seguente: il gomito appoggiato sul tavolo, massaggiate prima il palmo di ogni mano dalla base delle dita verso il polso, poi il dorso della mano, sempre verso il polso. Fate la stessa cosa per le dita che massaggerete una dopo l’altra, dall’estremità verso la base facendolo con il pollice, l’indice e il medio; lavatevi spesso le mani: sono ricettacolo di microbi. Comunque evitate l’acqua troppo fredda o troppo calda. Soprattutto prendete l’abitudine di asciugarvele molto bene evitando le salviette di carta, che irritano l’epidermide, e l’asciugatore ad aria calda che le disidrata. Se la vostra pelle è molto secca e sopportate male i frequenti lavaggi, alternate un sapone normale con un sapone acido. Potete anche addolcire l’acqua con un cucchiaino di borato di sodio.