Tutorial pettinature capelli – treccia a spiga

Tutorial pettinature capelli -  treccia a spiga-1

Tutorial pettinature capelli –  treccia a spiga Ti piace la treccia a spiga, o spina di pesce, la vorresti indossare ma non sai da che parte cominciare? Con qualche piccolo consiglio, e tanta pratica (tanta sì, ma ne varrà la pena) imparerai anche tu la tecnica giusta per ottenere una “fishtail braid” perfetta.

Pratica, versatile e adatta a tutte le occasioni, la treccia a spiga è una valida alternativa alla treccia classica, ed è l’ideale anche per le occasioni più formali o eleganti.

Cominciamo!
Parti dai capelli ben pettinati e privi di nodi e dividi le lunghezze in due sezioni.

Per le prime volte, per mantenere più salda la presa, crea una coda di cavallo bassa e dividila in due ciocche: sarà più semplice lavorare in quanto la coda garantirà una presa più sicura.

Una volta formate le due ciocche si comincia con l’intreccio vero e proprio: partendo dall’esterno della sezione destra, preleva una ciocca e facendola passare sopra al tutto, e uniscila alla sezione di sinistra. Una volta unita non servirà più, perciò mischiala liberamente agli altri capelli.
Ora prendi una ciocca esterna dalla porzione di sinistra e vai ad unirla a quella di destra. Il meccanismo è semplice, tutto sta nel fare un po’ di pratica.

Il momento dell’intreccio è decisivo per due motivi:

– lo spessore della treccia che otterrai

– la morbidezza o meno della treccia che otterrai

Tutorial pettinature capelli -  treccia a spiga

Per ottenere un intreccio fitto scegli sempre ciocche molto fine, all’incirca di mezzo centimetro di larghezza o anche meno . Ci metterai più tempo a terminarla ma l’effetto sarà fantastico.
La morbidezza o meno della treccia (e il conseguente effetto spettinato dato dai ciuffi troppo morbidi all’interno di essa) dipende “dall’energia” che impieghi nell’intrecciare i ciuffo: tenendo le ciocche tirate otterrai una treccia composta e ordinata, allentando la presa otterrai l’effetto contrario.